Uno scorcio di costa, che per la sua naturale e maestosa bellezza, ha guadagnato notorietà in tutto il mondo. La Penisola Sorrentina, è certamente uno dei posti da visitare per chi deciderà di visitare Napoli e, con essa, la sua provincia.
La Penisola Sorrentina, per la sua elegante bellezza, è stata dimora favorita di poeti, artisti, filosofi e personaggi illustri del panorama culturale europeo tra cui Goethe, Keats, Nietzsche, Lord Byron, Dickens, Wagner e Ibsen. E’ stata inoltre terra natale di Torquato Tasso
Sorrento con la sua costa, può essere considerata un vero e proprio angolo di paradiso, un centro vivace, ideale sia per compagnie giovani che per famiglie. Per chi intende godere appieno delle meraviglie del posto, è consigliabile cercare tra i numerosi appartamenti per visitare Sorrento o nei comuni limitrofi, o cercare una camera negli innumerevoli hotel a Sorrento.
Le numerose località che si possono incontrare lungo la costa (Vico Equense, Seiano, Sant’Agnello, Massa Lubrense, Meta di Sorrento, Piano di Sorrento) offrono ai visitatori spiagge e scogliere a ridosso di un mare cristallino, insenature, grotte e panorami mozzafiato.
Su tutto il territorio è possibile usufruire dei più avanzati servizi per il turismo, tra cui il noleggio yacht, barche a vela, o piccole imbarcazioni a motore, per raggiungere via mare le più belle località della costa. Sono numerosi inoltre anche i diving center, per visitare ed ammirare gli splendidi fondali.
Ma la zona è anche un vivacissimo centro in cui ogni sera si illuminano le insegne dei numerosissimi locali notturni, bar, discoteche, pub all’aperto, ristoranti e molto altro, che richiamano migliaia di giovani. Questo aspetto rende quindi molto numerose le pubblicazioni, su cartaceo e sul web, per fornire una vera e propria guida di Sorrento.
Parchi Naturali e Riserve
Parco Regionale dei Monti Lattari
Circa 160 Kmq e si estende fino al Golfo di Salerno, dal piano Nocerino-Sarnese e dal mare del Golfo di Napoli e comprende alcune delle più suggestive località turistiche della regione, come Positano, Amalfi e Ravello. Innumerevoli gli esemplari di flora e fauna presenti nel parco, oltre che importanti testimonianze storiche.
Riserva Marina di Punta Campanella
Una riserva naturale che separa il Golfo di Napoli, da quello di Salerno, con Punta Campanella, a Massa Lubrense, zona che custodisce un’area ricca di storia, di flora e fauna marina, che comprende circa 1500 ettari su 40 km di costa, composta da insenature a baie, tra cui la nota Baia di Ieranto, da fondali che custodiscono importanti testimonianze storiche.
Alla riserva naturale di Punta Campanella, nel 2009, la FEE (Foundation for Environmental Education) ha assegnato la Bandiera Blu, come riconoscimento all’altissima qualità del mare, dei servizi e dei progetti di tutela ed educazione ambientale.
Musei e Monumenti
1- La Basilica di San Antonino, patrono dei naviganti, in cui sono custodite le spoglie del santo. Fu eretta nel X secolo, poi ristrutturata sette secoli più tardi.
2- Sedil Dominova, antico edificio della nobiltà del luogo, che qui si riuniva per deliberare leggi ed amministrare la città.
3- Il Duomo di Sorrento, decorato con affreschi di illustri pittori napoletani.
Mare
Le grotte e le calette, tra cui la Grotta delle Sirene, la Grotta del Presepe e molte altre, spesso raggiungibili solo con imbarcazione.
I bagni della Regina Giovanna: prendono il nome dalla Regina Giovanna d’Angiò, che amava fare il bagno a trascorrere del tempo su questa bellissima scogliera che cade a picco su un mare azzurro e lipido, in località Punta del Capo a Sorrento.
Sarebbe impossibile descrivere appieno, tutte le attrazioni che fanno di Sorrento e della penisola sorrentina, la meta preferita da migliaia di turisti provenienti da tutto il mondo.
Per questo ci fermiamo qui, e lasciamo a voi, la possibilità di scoprire gli altri numerosissimi, meravigliosi luoghi che noi non abbiamo potuto, per evidenti motivi, descrivervi adesso.
Per chi è interessato ad un ulteriore approfondimento sulle splendide ricchezze della penisola sorrentina, rimandiamo alla guida turistica www.sorrentomag.com